Gimp 2.8: a che punto siamo?
Martin Nordholts, noto sviluppatore e direttore del progetto Gimp, ha pubblicato nel suo blog un articolo per fare il punto della situazione sul rilascio di Gimp 2.8; il quale apporterà grandi novità, come abbiamo accennato in passato. Infatti negli ultimi mesi molti utenti si domandavano il motivo di tale ritardo: ultimamente il progetto Gimp ha subito un notevole rallentamento per la riduzione del numero degli sviluppatori e per i problemi tecnici, come i bug riscontrati.
Secondo la release schedule del nuovo ciclo di Gimp 2.8, dovevamo aspettarci di trovare la versione definitiva sotto l’albero di Natale, lo scorso dicembre 2010. Ora siamo a febbraio 2011 e purtroppo vi sono ancora molti problemi da risolvere. Martin Nordholts ha delineato tre motivi che secondo lui hanno portato a questa lantenza nel progetto (senza però criticare l’operato di nessuno):
- è stato dedicato meno tempo allo sviluppo delle novità nelle funzionalità di Gimp
- il ramo principale dello sviluppo del software si sta occupando delle nuove funzionalità
- la continua tendenza degli sviluppatori a dedicarsi a nuove idee, senza concentrarsi sull’affinamento di quelle principali
Riguardo al punto 1, non è un fattore a cui possiamo dare la colpa del ritardo: infatti Gimp, come sappiamo, è un progetto Open Source sviluppato da volontari. Imprevisti della vita così come necessità familiari purtroppo non riescono a garantire una continua e ampia fetta di tempo da dedicare allo sviluppo di Gimp. Ciò diventa più problematico quando rimangono numerose parti incomplete nel codice delle funzioni nel ramo principale, provocando così un arresto nel ciclo di sviluppo del software.
Il ramo principale del team di Gimp si dedica allo sviluppo di nuove funzioni e questo è un problema inoltre per gli sviluppatori “saltuari”: è ciò infatti che costringe il team a stabilire dei cicli di sviluppo più lunghi del “normale” (punto 2).
Molti sviluppatori che si fanno avanti nel progetto, dando contributo al completamento delle funzioni pricipali, vedono la diffusione del loro operato dopo molto tempo, diciamo anche diversi anni: motivo quindi che attira pochi volontari a dare una mano. Mancano inoltre feedback immediati e ringraziamenti dalla larga comunità di utenti.
Infine per il terzo punto dobbiamo dire che gli sviluppatori, essendo volontari, preferiscono dedicarsi a ciò che loro piace, scansandosi dalla risoluzione di problemi vecchi e ancora piuttosto complessi. Per di più nel caso di Gimp, come già detto, essendo la realizzazione di nuove funzioni incaricata agli addetti del ramo principale, quando molte piccole parti rimangono incomplete, tutto il grande lavoro rallenta di conseguenza.
Martin Nordholts afferma quindi che una soluzione per velocizzare il rilascio sarebbe quella di spostare lo sviluppo di nuove funzioni in un ramo a parte e poi inserirle nel ramo principale una volta che queste sono completate. Questo cambiamento però non è così semplice e immediato e dovrebbe inoltre coinvolgere tutti i volontari attuali. Finché la situazione rimarrà come quella attuale lo sviluppo di Gimp, rispetto ad altri progetti, non farà avvicinare facilmente nuovi programmatori. Comunque Martin, per riprendere il controllo della situazione, ha deciso di basare il piano di rilascio della versione 2.8 su un nuovo tool questa volta basato sul web.
Ricordiamo che se volete potete contribuire alla crescita di Gimp anche voi che non conoscete niente di programmazione tramite delle donazioni monetarie, segnalando eventuali bug, scrivendo tutorial, proponendo nuove idee e in moltri altri modi. Gimp Italia è sempre una buona comunità per iniziare a discutere di questo software e crescere insieme!

