5 progetti Gimp accettati al GSoC

Mentre si avvicina l’uscita di Gimp 2.8, che alcuni prevedono intorno al 22 novembre di questo anno, vi vogliamo informare di una bella novità: ben cinque progetti ancora in fase di sviluppo all’interno del programma di Gimp sono stati accettati per il famoso Google Summer of Code (o GSoC per gli amici). Prima di tutto, in cosa consiste il GSoC? Si tratta di un evento di cadenza annuale, al quale possono partecipare tutti gli studenti maggiorenni, dove Google ricompensa in denaro coloro che portano a termine un progetto di software libero o open-source.

Clone adattivo

Questo strumento è davvero fantastico ed è atteso dai numerosi utenti amanti del fotoritocco (anche da coloro che usano software come Adobe Photoshop); infatti in maniera diretta permette all’interno di Gimp di incollare un oggetto (ad esempio un albero) in un altra immagine (ad esempio un paesaggio) in modo del tutto preciso e automatico, facendo bilanciare tra le due parti luminosità e colori. Nel video potete vedere una dimostrazione di questa tecnologia.

Immagine anteprima YouTube

Allo stato attuale lo strumento presenta problemi come una discrepanza tra i colori delle due selezioni e un imperfetto bilanciamento del bianco che non permettono un risultato soddisfacente. La soluzione proposta, permetterà di incollare la selezione in modo rapido e in tempo reale, così che l’utente potrà immediatamente notare possibili difetti. La soluzione dell’equazione di Poisson utilizzando le condizioni al contorno di Dirichelet permetterebbe in modo regolare di interpolare le differenze tra i contorni della selezione e lo sfondo. Una soluzione alternativa proposta è quella MVC (Mean Value Coordinates) molto più rapida e veloce che consiste nel dare un peso ad ogni pixel interno alla selezione in base alla combinazione di valori al contorno.

Nuovo widget GimpSizeEntry

Una scrittura da capo del codice che faciliterà il lavoro degli sviluppatori, ma anche l’utilizzo da parte dell’utente finale. Brevemente si cercherà di poter immettere le dimensioni dell’immagine senza dover ricorrere ad una finestra esterna per l’inserimento dei valori;

iWarp come tool

l’obiettivo sarà quello di implementare il filtro iWarp come fosse uno strumento (direttamente sulla tela per intenderci) e quindi con la possibilità di modificarne l’effetto in tempo reale.

Porting dei plugin di Gimp a GEGL

Consisterà in una accelerazione alla conversione del codice dei plugin di Gimp ricorrendo alle librerie GEGL le quali permettono di aumentare la profondità del colore (bit per pixel) e quindi offire maggior numero di tonalità e una modifica non distruttiva delle immagini.

Scrittura delle operazioni GEGL

La riscrittura in linguaggio OPENCL permetterebbe in modo automatico la gestione della memoria e delle operazioni tra CPU e GPU.

Ci auguriamo che questi obiettivi possano essere raggiunti e che comunque alla fine, anche in minima parte, Gimp ne guadagni in termini di qualità e usabilità. Se siete interessati e ne avete le possibilità partecipate anche voi ai prossimi GSoC, il software libero ne trarrà giovamento!

 

Comments: 3

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Voglio sapere subito come si fa lo sfondo di Gimp!! Inzanzi tutto ciao io mi presento mi chiamo Mariachiara Attardi….ecco vi volevo dire solo questo:come si fa a fare lo sfondo di Gimp?
Quello che avete già letto! Bhè non mi resta di dirvi Ciao e Buona Giornata! =) =D <3

 

Il Clone che cercavo da una vita…

 

Mariachiara, a quale sfondo ti riferisci?

 

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