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	<title>Gimp Italia Blog</title>
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	<description>Notizie ed aggiornamenti su Gimp Italia, la grafica libera, e non solo...</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 May 2011 10:24:06 +0000</lastBuildDate>
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		<title>5 progetti Gimp accettati al GSoC</title>
		<link>http://gimpitalia.it/blog/2011/05/02/5-progetti-gimp-accettati-al-gsoc/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 10:24:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gimp]]></category>
		<category><![CDATA[adaptive]]></category>
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		<description><![CDATA[Mentre si avvicina l&#8217;uscita di Gimp 2.8, che alcuni prevedono intorno al 22 novembre di questo anno, vi vogliamo informare di una bella novità: ben cinque progetti ancora in fase di sviluppo all&#8217;interno del programma di Gimp sono stati accettati per il famoso Google Summer of Code (o GSoC per gli amici). Prima di tutto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre si avvicina l&#8217;uscita di <a title="Aggiornamenti su Gimp 2.8: qualcosa si sta muovendo…" href="http://gimpitalia.it/blog/2011/03/18/aggiornamenti-su-gimp-2-8-qualcosa-si-sta-muovendo/" target="_blank">Gimp 2.8</a>, che <a href="http://www.ossblog.it/post/7634/gimp-28-ecco-la-data-ufficiale-del-rilascio-22-11-2011" target="_blank">alcuni prevedono</a> intorno al 22 novembre di questo anno, vi vogliamo informare di una bella novità: ben cinque progetti ancora in fase di sviluppo all&#8217;interno del programma di Gimp sono stati accettati per il famoso Google Summer of Code (o GSoC per gli amici). Prima di tutto, in cosa consiste il <a title="gsoc" href="http://code.google.com/soc/" target="_blank">GSoC</a>? Si tratta di un evento di cadenza annuale, al quale possono partecipare tutti gli studenti maggiorenni, dove Google ricompensa in denaro coloro che portano a termine un progetto di software libero o open-source.</p>
<h2>Clone adattivo</h2>
<p>Questo strumento è davvero fantastico ed è atteso dai numerosi utenti amanti del fotoritocco (anche da coloro che usano software come Adobe Photoshop); infatti in maniera diretta permette all&#8217;interno di Gimp di incollare un oggetto (ad esempio un albero) in un altra immagine (ad esempio un paesaggio) in modo del tutto preciso e <strong>automatico</strong>, facendo bilanciare tra le due parti luminosità e colori. Nel video potete vedere una dimostrazione di questa tecnologia.</p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://gimpitalia.it/blog/2011/05/02/5-progetti-gimp-accettati-al-gsoc/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p>Allo stato attuale lo strumento presenta problemi come una discrepanza tra i colori delle due selezioni e un imperfetto bilanciamento del bianco che non permettono un risultato soddisfacente. La soluzione proposta, permetterà di incollare la selezione in modo rapido e <strong>in tempo reale</strong>, così che l&#8217;utente potrà immediatamente notare possibili difetti. La soluzione dell&#8217;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Poisson%27s_equation" target="_blank">equazione di Poisson</a> utilizzando le condizioni al contorno di Dirichelet permetterebbe in modo regolare di interpolare le differenze tra i contorni della selezione e lo sfondo. Una <a href="http://www.cs.huji.ac.il/~danix/mvclone/" target="_blank">soluzione alternativa</a> proposta è quella MVC (Mean Value Coordinates) molto più rapida e veloce che consiste nel dare un peso ad ogni pixel interno alla selezione in base alla combinazione di valori al contorno.</p>
<h2>Nuovo widget GimpSizeEntry</h2>
<p>Una scrittura da capo del codice che faciliterà il lavoro degli sviluppatori, ma anche l&#8217;utilizzo da parte dell&#8217;utente finale. Brevemente si cercherà di poter immettere le dimensioni dell&#8217;immagine <strong>senza</strong> dover ricorrere ad una <a href="http://farm6.static.flickr.com/5015/5563398011_e0383d5c5a.jpg" target="_blank">finestra esterna</a> per l&#8217;inserimento dei valori;</p>
<h2>iWarp come tool</h2>
<p>l&#8217;obiettivo sarà quello di implementare il <a href="http://docs.gimp.org/en/plug-in-iwarp.html" target="_blank">filtro iWarp</a> come fosse uno strumento (direttamente sulla tela per intenderci) e quindi con la possibilità di modificarne l&#8217;effetto in tempo reale.</p>
<h2>Porting dei plugin di Gimp a GEGL</h2>
<p>Consisterà in una accelerazione alla conversione del codice dei plugin di Gimp ricorrendo alle <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/GEGL" target="_blank">librerie GEGL</a> le quali permettono di aumentare la profondità del colore (bit per pixel) e quindi offire maggior numero di tonalità e una modifica non distruttiva delle immagini.</p>
<h2>Scrittura delle operazioni GEGL</h2>
<p>La riscrittura in <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/OpenCL" target="_blank">linguaggio OPENCL</a> permetterebbe in modo automatico la gestione della memoria e delle operazioni tra CPU e GPU.</p>
<p>Ci auguriamo che questi obiettivi possano essere raggiunti e che comunque alla fine, anche in minima parte, Gimp ne guadagni in termini di qualità e usabilità. Se siete interessati e ne avete le possibilità partecipate anche voi ai prossimi GSoC, il software libero ne trarrà giovamento!</p>
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		<title>Aggiornamenti su Gimp 2.8: qualcosa si sta muovendo&#8230;</title>
		<link>http://gimpitalia.it/blog/2011/03/18/aggiornamenti-su-gimp-2-8-qualcosa-si-sta-muovendo/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 18:01:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gimp]]></category>
		<category><![CDATA[2.8]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa Martin Nordholts, dirigente del team di sviluppatori di Gimp, ha pubblicato un messaggio nella mailing list di gimp developers nel quale ha elencato quali sono gli ultimi bug rimasti da risolvere prima di poter ufficialmente rilasciare la versione finale di Gimp 2.8. Inoltre è stato deciso dopo la versione 2.8, la prossima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa <a href="http://www.chromecode.com/" target="_blank">Martin Nordholts</a>, dirigente del team di sviluppatori di Gimp, ha pubblicato un <a href="https://lists.xcf.berkeley.edu/lists/gimp-developer/2011-March/026450.html" target="_blank">messaggio</a> nella mailing list di <em>gimp developers</em> nel quale ha elencato quali sono gli ultimi bug rimasti da risolvere prima di poter ufficialmente rilasciare la versione finale di Gimp 2.8. Inoltre è stato deciso dopo la versione 2.8, la prossima versione stabile (quella a cifra &#8220;pari&#8221; per intenderci) sarà la 2.10 prima della 3.0.</p>
<p>Gli sviluppatori stanno comunque concentrando gli sforzi per ultimare la versione 2.8, la cui uscita è stata ritardata di qualche mese (vedi il <a href="http://gimpitalia.it/blog/2011/02/22/gimp-2-8-a-che-punto-siamo/" target="_blank">post precedente</a>).</p>
<p>Se siete curiosi potete consultare la nuova <a href="http://gimp-wiki.who.ee/index.php/GIMP_Roadmap" target="_blank">Roadmap di Gimp</a>, dove sono elencate le novità che gli sviluppatori cercheranno di apportare nelle future (speriamo non troppo lontane) release e le priorità sulla creazione nuove funzionalità o il miglioramento di quelle già presenti.</p>
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		<title>Gli effetti speciali</title>
		<link>http://gimpitalia.it/blog/2011/03/12/gli-effetti-speciali/</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Mar 2011 17:40:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>morafoto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotoritocco]]></category>
		<category><![CDATA[Gimp]]></category>
		<category><![CDATA[effetti speciali]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccoci arrivati all&#8217;ultimo degli appuntamenti dedicati al fotoritocco con Gimp. Dopo aver analizzato le tecniche classiche ed avanzate per migliorare una fotografia passiamo all&#8217;utilizzo degli effetti speciali. La cosa più difficile in questo tipo di interventi è stabilire che cosa fare e quale fotografia si adatta allo scopo. Per fare un esempio pratico, è inutile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci arrivati all&#8217;ultimo degli appuntamenti dedicati al fotoritocco con Gimp. Dopo aver analizzato le tecniche classiche ed avanzate per migliorare una fotografia passiamo all&#8217;utilizzo degli effetti speciali.</p>
<p>La cosa più difficile in questo tipo di interventi è stabilire che cosa fare e quale fotografia si adatta allo scopo. Per fare un esempio pratico, è inutile applicare un effetto &#8220;fotografia invecchiata&#8221; ad un&#8217;immagine di una persona che scrive al cellulare. Esiste una certa logica da seguire ed il buonsenso del ritoccatore deve prevalere sul desiderio di sperimentare a caso. Se vogliamo la foto di un bambino (figlio, fratello, nipote) per ricordarlo al massimo della sua bellezza, non ricorreremo all&#8217;effetto Dragan bensì ad un bianco e nero, magari con high-light ed un pizzico di Flou. Se abbiamo scattato una fotografia panoramica durante una gita valuteremo l&#8217;effetto Orton e non il bleach bypass.</p>
<p>Molti di questi nomi vi potranno sembrare alieni, ma si tratta semplicemente di diversi effetti applicabili alle vostre immagini. Realizzare una lista di tutti gli effetti speciali sarebbe impossibile, mi limiterò a consigliarvi otto guide tratte <a title="tutorial di mora-foto" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/tutorial_gimp.html" target="_blank">dal mio sito di tutorial per Gimp</a>.</p>
<h2>Migliorativi</h2>
<ul>
<li><a title="effetto orton" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/effetto_orton.html" target="_blank">Effetto Orton, per aumentare l&#8217;atmosfera</a></li>
<li><a title="effetto flou" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/effetto_flou.html" target="_blank">Effetto Flou, per ambientazioni oniriche</a></li>
</ul>
<h2>Artistici</h2>
<ul>
<li><a title="cross processing" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/cross_processing.html" target="_blank">Cross processing, tratto dallo sviluppo delle pellicole</a></li>
<li><a title="effetto lomo" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/effetto_lomo.html" target="_blank">Lomografia, simulare una vecchia fotocamera Lomo</a></li>
</ul>
<h2>Drammatici</h2>
<ul>
<li><a title="effetto dragan" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/effetto_dragan.html" target="_blank">Effetto Dragan, aumentare i difetti ed i contrasti</a></li>
<li><a title="bleach bypass" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/bleach_bypass.html" target="_blank">Bleach bypass, direttamente dal film 300</a></li>
</ul>
<h2>Fotografici</h2>
<ul>
<li><a title="invecchiare una foto" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/invecchiare-fotografia.html" target="_blank">Invecchiare una fotografia</a></li>
<li><a title="lomografia" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/effetto_lomo.html" target="_blank">Simulare la fotografia all&#8217;infrarosso</a></li>
</ul>
<p>Considerateli come un semplice punto di partenza, la sperimentazione diventa divertente quando si inizia ad inventare anziché copiare. Molte volte ad una bella fotografia basta solo una correzione delle curve per essere perfetta, altre volte un effetto speciale potrebbe trasformare una banale immagine in qualcosa di davvero espressivo. Non smettete mai di sperimentare, osservare e seguire il lavoro altrui se volete continuare a crescere fotograficamente.</p>
<p>Mi congedo con un ultimo consiglio a chi si avventura nella fotografia e nel fotoritocco: non esiste uno scatto perfetto ed accettare le critiche di persone più esperte è il primo passo verso il miglioramento. Vi apetto <a title="forum gimp italia" href="http://gimpitalia.it/forum/index.php" target="_blank">sul forum</a> per vedere i vostri risultati!</p>
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		<title>Come effettuare un fotoritocco &#8220;avanzato&#8221;</title>
		<link>http://gimpitalia.it/blog/2011/03/09/come-effettuare-un-fotoritocco-avanzato/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 17:52:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>morafoto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotoritocco]]></category>
		<category><![CDATA[Gimp]]></category>
		<category><![CDATA[ritocco avanzato]]></category>

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		<description><![CDATA[La differenza tra un fotoritocco classico (visto nel precedente post) ed un fotoritocco avanzato consiste principalmente nell&#8217;utilizzare lo strumento maschera/selezione per lavorare su zone specifiche, anziché utilizzare filtri generici nella totalità della superficie. Alcuni esempi pratici per questo tipo di elaborazioni sono: la selezione del solo cielo di un&#8217;immagine per poterne ridurre l&#8217;esposizione e bilanciarla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La differenza tra un fotoritocco classico (visto nel <a title="Come migliorare una fotografia con Gimp" href="http://gimpitalia.it/blog/2011/03/03/come-migliorare-una-fotografia-con-gimp/">precedente post</a>) ed un fotoritocco avanzato consiste principalmente nell&#8217;utilizzare lo strumento maschera/selezione per lavorare su zone specifiche, anziché utilizzare filtri generici nella totalità della superficie. Alcuni esempi pratici per questo tipo di elaborazioni sono:</p>
<ul>
<li>la selezione del solo cielo di un&#8217;immagine per poterne ridurre l&#8217;esposizione e bilanciarla</li>
<li>realizzare una maschera per sfocare lo sfondo lasciando il primo piano a fuoco (<em>bokeh</em>)</li>
<li>utilizzare una maschera ad hoc per accentuare alcuni toni di colore in zone selezionate</li>
<li>sostituire un cielo completamente sovraesposto o grigio con uno più adatto</li>
</ul>
<p>Effettuare un fotoritocco avanzato consiste quindi nell&#8217;osservare una fotografia e correggere solo le zone che ne hanno bisogno. Ovviamente per questo tipo di elaborazioni è necessaria un ottima conoscenza dei vari strumenti di selezione, un occhio allenato per capire il tipo di intervento a effettuare ed una chiara idea del risultato che si vuole ottenere.</p>
<p>Per chiunque voglia avvicinarsi a questo tipo di fotoritocco consiglio di provare a <a title="cambiare cielo" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/maschere_livelli_gimp.html" target="_blank">sostituire il cielo in una fotografia</a> ed allenarsi un po&#8217; con le <a title="maschere" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/maschere_avanzate_gimp.html" target="_blank">varie maschere</a>.</p>
<p>Vi consiglio un paio di guide per affinare la tecnica:</p>
<ul>
<li><a title="cambiare colore occhi" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/migliorare_occhi.html" target="_blank">Cambiare il colore degli occhi</a></li>
<li><a title="tilt shift" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/tilt_shift.html" target="_blank">Realizzare un tilt-shift</a></li>
</ul>
<p>Come sempre la pratica è il primo passo per ottenere ottimi risultati, quindi non demoralizzatevi se inizialmente i lavori non sono ottimi e continuate a provare. Spesso il consiglio o la critica di un osservatore esterno porta alla luce difetti ignorati da chi effettua il fotoritocco, quindi imparate ad accettare anche le critiche più severe e trasformatele in un motivo di miglioramento. Come sempre, <a title="Forum di Gimp Italia" href="http://gimpitalia.it/forum/">sul forum</a> troverete tutta l&#8217;assistenza di cui avrete bisogno.</p>
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		<item>
		<title>Come migliorare una fotografia con Gimp</title>
		<link>http://gimpitalia.it/blog/2011/03/03/come-migliorare-una-fotografia-con-gimp/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 12:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>morafoto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotoritocco]]></category>
		<category><![CDATA[Gimp]]></category>
		<category><![CDATA[fororitocco]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo due articoli di teoria, finalmente possiamo passare ad un po&#8217; di pratica. Per poter migliorare una fotografia ho deciso di impostare 5 punti chiave da considerare in ogni lavoro che dobbiamo affrontare: Composizione (raddrizzare e ritagliare) Bilanciamento del bianco Luminosità, contrasto e saturazione Eliminazione oggetti indesiderati (occhi rossi, pali della luce) Applicazione di fotoritocchi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo due articoli di teoria, finalmente possiamo passare ad un po&#8217; di pratica. Per poter migliorare una fotografia ho deciso di impostare 5 punti chiave da considerare in <strong>ogni</strong> lavoro che dobbiamo affrontare:</p>
<ol>
<li>Composizione (raddrizzare e ritagliare)</li>
<li>Bilanciamento del bianco</li>
<li>Luminosità, contrasto e saturazione</li>
<li>Eliminazione oggetti indesiderati (occhi rossi, pali della luce)</li>
<li>Applicazione di fotoritocchi avanzati</li>
</ol>
<p>Cerchiamo di andare ad analizzarli uno alla volta con alcune immagini di esempio. Partirò da una fotografia scattata a casa di un amico a cui erano nati dei cuccioli di coniglio da poco. Credo sia l&#8217;immagine giusta in quanto ci sono tutti i difetti possibili, anche se a colpo d&#8217;occhio sembra buona. Ogni passaggio contiene dei link di approfondimento, scritti tra parentesi e che aprono in nuova finestra.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-128   aligncenter" title="fotoritocco-01" src="http://gimpitalia.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/fotoritocco-01.jpg" alt="" width="267" height="400" /></p>
<h2>Composizione</h2>
<p>La fotografia d&#8217;origine è stata scattata in verticale, esiste una regola non scritta per cui le fotografie verticali dovrebbero avere un rapporto d&#8217;aspetto di 4/3 in quanto i 3/2 risultano troppo slanciati e riducono l&#8217;equilibrio (<a title="formati" href="http://www.mora-foto.it/fotografia/formati.html" target="_blank">formati standard in fotografia</a>). Procediamo a ritagliare la fotografia eliminando la troppa aria in basso, a sinistra e leggermente in alto, modificando inoltre il rapporto d&#8217;aspetto.</p>
<p>Quando decidiamo di ritagliare una fotografia dobbiamo stare attenti a non esagerare per non perdere troppa risoluzione e ricordiamoci della regola dei terzi, per cui il soggetto non dovrebbe mai essere posizionato al centro (<a title="terzi" href="http://www.mora-foto.it/fotografia/terzi.html" target="_blank">regola dei terzi</a>). Possiamo già notare qualche miglioramento, il peso ottico dell&#8217;immagine non è più spostato a destra ed il senso di equilibrio aumenta.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-129" title="fotoritocco-02" src="http://gimpitalia.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/fotoritocco-02.jpg" alt="" width="300" height="400" /></p>
<h2>Bilanciamento del bianco</h2>
<p>Il bilanciamento del bianco è il corretto equilibrio di tutti i toni di colore, per evitare fastidiose dominanti che, a parte qualche raro caso, trasmettono sensazioni errate all&#8217;osservatore (<a title="bilanciamento bianco" href="http://www.mora-foto.it/fotografia/bilanciamento_del_bianco.html" target="_blank">il bilanciamento del bianco in fotografia</a>). Nell&#8217;immagine del coniglietto si può notare una forte dominante di blu che trasmette una sensazione di freddo, inadatta ad un soggetto così coccoloso.</p>
<p>Si potrebbe procedere ad un &#8220;bilanciamento del bianco automatico&#8221;, ma a causa dell&#8217;eccessivo contrasto che si andrebbe a creare preferisco evitare e bilanciare tutti i colori in manuale da &#8220;bilanciamento colore&#8221;. Ho trovato il giusto equilibrio con un +20 di rosso ed un -10 di blu (<a title="bilanciamento gimp" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/bilanciamento_del_bianco.html" target="_self">bilanciamento del bianco con Gimp</a>). Ovviamente per questo passaggio ci vuole un po&#8217; di pratica ed un occhio allenato. Anche se gran parte delle volte ci pensa la stessa fotocamera a bilanciare, un bel controllo è sempre meglio farlo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-130" title="fotoritocco-03" src="http://gimpitalia.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/fotoritocco-03.jpg" alt="" width="300" height="400" /></p>
<h2>Luminosità, contrasto e saturazione</h2>
<p>Anche qui gli automatismi della fotocamera riducono l&#8217;intervento umano, ma molte volte sarebbe meglio impostare la macchina fotografica per elaborare il meno possibile e sistemare i vari parametri manualmente.</p>
<p>Iniziamo con il verificare che l&#8217;istogramma copra tutta la larghezza possibile (<a title="istogramma" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/istogramma_gimp.html" target="_blank">istogramma</a>). La luminosità ed il contrasto possono essere corretti dall&#8217;apposito strumento, ma personalmente consiglio l&#8217;utilizzo delle curve per ottenere risultati davvero soddisfacenti. Con una leggera curva ad S possiamo aumentare il contrasto e la luminosità senza perdere nessuna informazione di colore (<a title="curve" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/curve_gimp.html" target="_blank">curve gimp</a>).</p>
<p>La saturazione deve essere aumentata principalmente nelle fotografie scattate senza la luce del sole, per dare un po&#8217; di vivacità ai colori che apparirebbero smorti (<a title="lum con sat" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/luminosita_contrasto_saturazione.html" target="_blank">luminosità, contrasto e saturazione</a>). Sulla mia fotografia ho corretto l&#8217;istogramma, applicato una leggera curva e dato +10 di saturazione.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-131" title="fotoritocco-04" src="http://gimpitalia.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/fotoritocco-04.jpg" alt="" width="300" height="400" /></p>
<h2>Eliminazione oggetti indesiderati</h2>
<p>L&#8217;eliminazione degli oggetti indesiderati è un passaggio facoltativo. Molte volte in un ottima inquadratura ci troviamo un palo della luce che rovina un panorama altrimenti pulitissimo. Le cose da eliminare potrebbero essere molte: cartelli stradali, brufoli, oggetti compromettenti nelle fotografie di festini, ecc. Per una eliminazione a regola d&#8217;arte utilizzate lo strumento timbro/clona di Gimp (<a title="clona" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/strumento_clona.html" target="_blank">clona</a>), all&#8217;inizio ci vuole un po&#8217; di pratica, ma i risultati possono essere ottimi. Nella mia fotografia mi sono limitato ad eliminare qualche cicatrice dalle mani e aumentare i riflessi sull&#8217;occhio del coniglio, per renderlo più carino.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-132" title="fotoritocco-05" src="http://gimpitalia.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/fotoritocco-05.jpg" alt="" width="300" height="400" /></p>
<h2>Applicare ritocchi avanzati</h2>
<p>Questo argomento verrà trattato sul prossimo post, in quanto è un mondo vasto e non sempre facilmente controllabile. Per chiunque volesse un anticipazione, potete visitare l&#8217;apposita pagina del mio sito ed osservare i tutorial di Gimp con l&#8217;immagine di anteprima (<a title="tutorial gimp" href="http://www.mora-foto.it/tutorial_gimp/tutorial_gimp.html" target="_blank">tutorial gimp</a>).</p>
<p>Per concludere vi allego un immagine prima/dopo del lavoro effettuato. Per chiunque volesse cimentarsi, pubblicate pure <a title="Forum di Gimp Italia" href="http://gimpitalia.it/forum/">sul forum</a> qualunque domanda o esitazione, la community di Gimp Italia sarà felice di aiutarvi.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-133" title="fotoritocco-06" src="http://gimpitalia.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/fotoritocco-06-500x349.jpg" alt="" width="500" height="349" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è il fotoritocco?</title>
		<link>http://gimpitalia.it/blog/2011/02/26/cose-il-fotoritocco/</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Feb 2011 11:45:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>morafoto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotoritocco]]></category>
		<category><![CDATA[Gimp]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[ritocco fotografico]]></category>

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		<description><![CDATA[Effettuare un fotoritocco consiste nell&#8217;ottimizzare un&#8217;immagine mediante l&#8217;utilizzo di filtri (selettivi o generici) allo scopo di ottenere un risultato migliore dell&#8217;originale agli occhi del fotografo. Senza essere troppo prolissi, con il termine fotoritocco intendo analizzare tutte le lavorazioni che vengono effettuate su una fotografia, dalla semplice regolazione del contrasto all&#8217;utilizzo di effetti speciali. Gimp, utilizzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Effettuare un fotoritocco consiste nell&#8217;ottimizzare un&#8217;immagine mediante l&#8217;utilizzo di filtri (selettivi o generici) allo scopo di ottenere un risultato migliore dell&#8217;originale agli occhi del fotografo. Senza essere troppo prolissi, con il termine fotoritocco intendo analizzare tutte le lavorazioni che vengono effettuate su una fotografia, dalla semplice regolazione del contrasto all&#8217;utilizzo di effetti speciali.</p>
<p>Gimp, utilizzato principalmente come software di grafica, contiene al suo interno quasi tutti gli strumenti necessari per ottenere fotoritocchi professionali. Termini come contrasto, curve, saturazione e istogramma dovrebbero diventare assolutamente scontati per chi si avventura nel mondo del fotoritocco. Parleremo in seguito di tutti questi strumenti dettagliatamente, per ora vi propongo la stessa fotografia elaborata da un <a title="Daniele" href="http://www.cortinafoto.it" target="_blank">mio amico</a> con Photoshop e da me con Gimp, per dimostrare una volta per tutte che l&#8217;utente non professionista difficilmente ha davvero bisogno di programmi a pagamento.</p>
<p>La cosa è nata come una amichevole sfida, un jpg di un tramonto scattato in passo Giau e leggermente desaturato come base di partenza, lui lavorava con Photoshop ed io successivamente cercavo di imitalo con Gimp.  Il risultato ha lasciato sorpreso anche me. Per dovere di cronaca, una fotografia così piccola non rende giustizia alla migliore gestione di Photoshop sulla perdita di informazioni, ma forse è dovuto anche alle diverse prove sui livelli che ho fatto per ottenere lo stesso risultato (satura, desatura, quindi satura di nuovo che non andava bene). Ovviamente posso assicurarvi personalmente l&#8217;affidabilità del test, nessun trucco.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://gimpitalia.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/paragone-gimp-photoshop.jpg"><img class="size-large wp-image-121 alignnone" title="paragone-gimp-photoshop" src="http://gimpitalia.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/paragone-gimp-photoshop-500x340.jpg" alt="" width="500" height="340" /></a></p>
<p>Questa immagine è un po&#8217; esagerata allo scopo di rendere più divertente la gara, in realtà una delle cose più difficili nel ritocco fotografico è stabilire proprio il tipo di intervento da effettuare. Non esiste una regola assoluta da seguire, chiunque si avvicini al fotoritocco dovrebbe trovare il giusto compromesso tra elaborazione e realismo in base ai suoi gusti personali. Nel prossimo articolo tratteremo la tecnica con cui migliorare una fotografia con Gimp, nel frattempo consiglio a chiunque decida di avventurarsi nel mondo del fotoritocco di cominciare ad osservare quante più gallerie di fotografi professionisti possibili e cercare di trovare un proprio stile traendo ispirazione dalle immagini che più gli piacciono.</p>
<p><em><a href="http://www.mora-foto.it" target="_blank">Andrea Mora</a></em></p>
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		<title>Gimp 2.8: a che punto siamo?</title>
		<link>http://gimpitalia.it/blog/2011/02/22/gimp-2-8-a-che-punto-siamo/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 18:47:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gimp]]></category>
		<category><![CDATA[gimp 2.8 punto situazione ritardo]]></category>

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		<description><![CDATA[Martin Nordholts, noto sviluppatore e direttore del progetto Gimp, ha pubblicato nel suo blog un articolo per fare il punto della situazione sul rilascio di Gimp 2.8; il quale apporterà grandi novità, come abbiamo accennato in passato. Infatti negli ultimi mesi molti utenti si domandavano il motivo di tale ritardo: ultimamente il progetto Gimp ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Martin Nordholts, noto sviluppatore e direttore del progetto Gimp, ha pubblicato nel suo blog un articolo per fare il punto della situazione sul rilascio di Gimp 2.8; il quale apporterà grandi novità, come abbiamo <a href="http://gimpitalia.it/blog/?p=43" target="_blank">accennato in passato</a>. Infatti negli ultimi mesi molti <a href="http://gimpitalia.it/blog/?p=88" target="_blank">utenti si domandavano</a> il motivo di tale ritardo: ultimamente il progetto Gimp ha subito un notevole rallentamento per la riduzione del numero degli sviluppatori e per i problemi tecnici, come i bug riscontrati.</p>
<p>Secondo la <em>release schedule</em> del nuovo ciclo di Gimp 2.8, dovevamo aspettarci di trovare la versione definitiva sotto l&#8217;albero di Natale, lo scorso dicembre 2010. Ora siamo a febbraio 2011 e purtroppo vi sono ancora molti problemi da risolvere. Martin Nordholts ha delineato tre motivi che secondo lui hanno portato a questa lantenza nel progetto (senza però criticare l&#8217;operato di nessuno):</p>
<ol>
<li>è stato dedicato meno tempo allo sviluppo delle novità nelle funzionalità di Gimp</li>
<li>il <a href="//en.wikipedia.org/wiki/Branching_%28software%29" target="_blank">ramo principale</a> dello sviluppo del software si sta occupando delle nuove funzionalità</li>
<li>la continua tendenza degli sviluppatori a dedicarsi a nuove idee, senza concentrarsi sull&#8217;affinamento di quelle principali</li>
</ol>
<p>Riguardo al punto 1, non è un fattore a cui possiamo dare la colpa del ritardo: infatti Gimp, come sappiamo, è un progetto Open Source sviluppato da volontari. Imprevisti della vita così come necessità familiari purtroppo non riescono a garantire una continua e ampia fetta di tempo da dedicare allo sviluppo di Gimp. Ciò diventa più problematico quando rimangono numerose parti incomplete nel codice delle funzioni nel ramo principale, provocando così un arresto nel ciclo di sviluppo del software.</p>
<p>Il ramo principale del team di Gimp si dedica allo sviluppo di nuove funzioni e questo è un problema inoltre per gli sviluppatori &#8220;saltuari&#8221;: è ciò infatti che costringe il team a stabilire dei cicli di sviluppo più lunghi del &#8220;normale&#8221; (punto 2).</p>
<p>Molti sviluppatori che si fanno avanti nel progetto, dando contributo al completamento delle funzioni pricipali, vedono la diffusione del loro operato dopo molto tempo, diciamo anche diversi anni: motivo quindi che attira pochi volontari a dare una mano. Mancano inoltre feedback immediati e ringraziamenti dalla larga comunità di utenti.</p>
<p>Infine per il terzo punto dobbiamo dire che gli sviluppatori, essendo volontari, preferiscono dedicarsi a ciò che loro piace, scansandosi dalla risoluzione di problemi vecchi e ancora piuttosto complessi. Per di più nel caso di Gimp, come già detto, essendo la realizzazione di nuove funzioni incaricata agli addetti del ramo principale, quando molte piccole parti rimangono incomplete, tutto il grande lavoro rallenta di conseguenza.</p>
<p>Martin Nordholts afferma quindi che una soluzione per velocizzare il rilascio sarebbe quella di spostare lo sviluppo di nuove funzioni in un ramo a parte e poi inserirle nel ramo principale una volta che queste sono completate. Questo cambiamento però non è così semplice e immediato e dovrebbe inoltre coinvolgere tutti i volontari attuali. Finché la situazione rimarrà come quella attuale lo sviluppo di Gimp, rispetto ad altri progetti, non farà avvicinare facilmente nuovi programmatori. Comunque Martin, per riprendere il controllo della situazione, ha deciso di basare il piano di rilascio della versione 2.8 su un nuovo <em>tool</em> questa volta basato sul web.</p>
<p>Ricordiamo che se volete potete contribuire alla crescita di Gimp anche voi che non conoscete niente di programmazione tramite delle <a href="http://www.gimp.org/donating/" target="_blank">donazioni monetarie</a>, segnalando <a href="http://www.gimp.org/bugs/" target="_blank">eventuali bug</a>, scrivendo tutorial, proponendo nuove idee e in <a href="http://www.gimp.org/develop/" target="_blank">moltri altri modi</a>. Gimp Italia è sempre una buona comunità per iniziare a discutere di questo software  e crescere insieme!</p>
<p><a href="//www.chromecode.com/2011/02/why-gimp-28-is-not-released-yet.html" target="_blank">Fonte</a></p>
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		<title>Gimp ed il fotoritocco</title>
		<link>http://gimpitalia.it/blog/2011/02/20/gimp-ed-il-fotoritocco/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Feb 2011 18:06:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>morafoto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gimp]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Fotoritocco]]></category>

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		<description><![CDATA[Volevo scrivere questo breve articolo per presentarmi alla community di Gimp Italia e dare nuova voce ad un software che, secondo me, nel fotoritocco ha davvero molto da dire. Ormai abbiamo tutti una fotocamera a casa e con la scusa di Facebook, Flickr, Picasa ed affini le fotografie non sono più relegate all&#8217;impolverato album di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo scrivere questo breve articolo per presentarmi alla community di <strong>Gimp Italia</strong> e dare nuova voce ad un software che, secondo me, nel<strong> fotoritocco</strong> ha davvero molto da dire. Ormai abbiamo tutti una fotocamera a casa e con la scusa di Facebook, Flickr, Picasa ed affini le fotografie non sono più relegate all&#8217;impolverato album di famiglia, ma sono diventate una parte integrante del nostro vivere in una comunità sempre più digitale.</p>
<p>Mi è stato proposto di spiegare con alcuni interventi come poter utilizzare Gimp nel fotoritocco, settore in cui ha un un seguito davvero molto scarso (nonostante le ottime potenzialità).</p>
<p>Sono il webmaster di <a title="mora-foto" href="http://www.mora-foto.it/" target="_blank">www.mora-foto.it</a>, un sito di fotografia e fotoritocco con software opensource e credo che questa esperienza sia un interessante percorso di crescita sia per me che per voi. Cerchiamo di descrivere gli argomenti che ci terranno impegnati durante questo &#8220;workshop a puntate&#8221;. Inizieremo dalle basi:</p>
<ol>
<li>Cos&#8217;è il fotoritocco, come e quando utilizzarlo</li>
<li>Come migliorare una fotografia</li>
<li>Come effettuare un fotoritocco &#8220;avanzato&#8221;</li>
<li>Gli effetti speciali</li>
</ol>
<p>Lo scopo principale di tutto questo lavoro è prepararci alla prossima uscita di Gimp 2.8 e, se l&#8217;argomento vi interessa, continuare con i nostri appuntamenti o magari organizzare contest o altro sul forum di Gimp Italia. Non mi resta che, come un bravo insegnante, organizzarvi i compiti a casa. Prendete la fotocamera e scattate una foto, che dalla prossima lezione si inizia a perfezionarla!</p>
<p>A presto, Andrea.</p>
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		<title>Nuovo tema per il forum</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Jan 2011 09:48:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Lazzarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gimp Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo un po&#8217; di lavoro è stata completata l&#8217;integrazione del forum con il resto del sito. Prima, usando il template predefinito di phpBB, sembrava quasi che il sito GimpItalia fosse spezzato in due. Questo non rispecchia la realtà delle cose, dove il forum è solo la parte delle discussioni attive di un sito che contiene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un po&#8217; di lavoro è stata completata l&#8217;integrazione del forum con il resto del sito. Prima, usando il template predefinito di phpBB, sembrava quasi che il sito GimpItalia fosse spezzato in due. <img src='http://gimpitalia.it/blog/wp-content/plugins/smilies-themer/tango/face-smile.png' alt=':)' class='wp-smiley' /> Questo non rispecchia la realtà delle cose, dove il forum è solo la parte delle discussioni attive di un sito che contiene spunti e informazioni utili per gli amanti di GIMP. La sezione <a href="http://gimpitalia.it/resources/">Risorse</a> in particolare è in continuo aggiornamento e vi consiglio di tenerla sott&#8217;occhio. <img src='http://gimpitalia.it/blog/wp-content/plugins/smilies-themer/tango/face-wink.png' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Se riscontrate problemi di visualizzazione prima di tutto ripulite completamente la cache del vostro browser, e poi se continuano <a href="http://gimpitalia.it/forum/viewtopic.php?f=16&amp;t=16155">segnalateli sul forum</a>. Buona navigazione!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ulteriori ritardi per GIMP 2.8 aka GIMP &#8220;a finestra singola&#8221;</title>
		<link>http://gimpitalia.it/blog/2010/12/30/ulteriori-ritardi-per-gimp-2-8-aka-gimp-a-finestra-singola/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 11:13:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gimp]]></category>
		<category><![CDATA[2.8]]></category>
		<category><![CDATA[finestra]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[ritardi]]></category>
		<category><![CDATA[unica]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa volta la notizia non è del tutto bella, ma neanche troppo inaspettata. Come già è stato detto nei precedenti articoli, GIMP 2.8 non uscirà questo anno e nonostante ciò, le cause non sono ancora chiare nel dettaglio. La nuova versione avrà il compito di rinnovare l&#8217;interfaccia, apportando nuove modifiche. A gennaio 2010 Martin Nordholts, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Questa volta la notizia non è del tutto bella, ma neanche troppo inaspettata. Come già è stato detto nei precedenti articoli, GIMP 2.8 non uscirà questo anno e nonostante ciò, le cause non sono ancora chiare nel dettaglio. La nuova versione avrà il compito di rinnovare l&#8217;interfaccia, apportando nuove <a href="http://gimpitalia.it/blog/?p=79">modifiche</a>.<br />
A gennaio 2010 Martin Nordholts, uno dei principali sviluppatori stimò, nel tentativo di delineare un po&#8217; il processo produttivo, il tempo necessario per portare a termine la versione 2.8, in base all&#8217;ammontare dei bug da sistemare e dei nuovi problemi con la relativa complessità.</p>
<p style="text-align: left;">Rivista per ben tre volte questa stima portava all&#8217;incirca a far uscire GIMP 2.8 attorno a questo Natale (per la precisione il 26 dicembre). La sfortuna però non è mancata: infatti il gruppo di sviluppatori-collaboratori al progetto, nonostante fosse già a un numero piccolo, si è ridotto. Questo è il caso di Martin Nordholts, il quale a causa delle sue occupazioni giornaliere non è riuscito a trovare tempo sufficiente da dedicare allo sviluppo. È un peccato in quanto al completamento del lavoro non è rimasto molto, nonostante non sia ancora chiaro quale sarà lo stile e la dislocazione degli strumenti all&#8217;interno della finestra singola.</p>
<p style="text-align: left;">Ultime <a href="http://git.gnome.org/browse/gimp/plain/devel-docs/gimp-schedule.ods" target="_blank">stime</a> indicano il tempo necessario al completamento della versione attorno al mese e mezzo di lavoro (sulla base di 8 ore giornaliere); ed è una stima piuttosto &#8220;buona&#8221;. Martin è ora occupato a dare una ottimizzazione alla gestione del progetto di GIMP. Nonostante tutto però egli continua a far uscire nuove funzionalità, soprattutto per coloro che sono interessati allo sviluppo del software, come leggiamo dal suo <a href="http://www.chromecode.com/2009/10/nightly-gimp-gegl-babl-tarball-builds.html" target="_blank">blog</a>.</p>
<p style="text-align: left;">Questo però è solo un lato di GIMP: infatti dall&#8217;altro lato la comunità di appassionati di GIMP (come avrete notato dal nostro <a href="http://www.gimpitalia.it/forum">forum</a>) è in aumento, in particolare sono sempre più i curiosi che si affacciano per la prima volta al programma o al mondo opensource e che hanno bisogno di aiuto. GIMP Italia sta crescendo, grazie soprattutto all&#8217;impegno del nostro &#8220;direttore&#8221; Andrea che si è dedicato a migliorare e rendere famigliare la grafica del forum, così come anche tutti i collaboratori all&#8217;interno del forum che quotidianamente aiutanto i &#8220;neofiti&#8221; e ci regalano <a href="http://gimpitalia.it/resources">tutorial</a> davvero originali.</p>
<p style="text-align: left;">Quindi se avete esperienza potete unirvi agli sviluppatori <a href="http://developer.gimp.org/" target="_blank">dando una mano</a> a portare avanti la realizzazione della prossima versione. Se invece non conoscete la programmazione ma siete dei fidati utenti di GIMP potete sempre <a href="http://www.gimp.org/donating/" target="_blank">fare delle donazioni</a> in denaro.</p>
<p style="text-align: left;">Nella speranza che ben presto potremo avere la versione finale della finestra unica, <em><strong>lo staff di GIMP Italia vi augura buone feste e un felice 2011</strong></em>.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://libregraphicsworld.org/news.php?readmore=667" target="_blank">Fonte</a></p>
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