Gimp, ma non solo

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MarcoMatico
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » mar 19 apr 2016, 12:22

Bene, ti ringrazio nuovamente, sei stato gentilissimo :mrgreen:

Appena testato ti saprò dire :D

MC.

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » sab 30 apr 2016, 17:19

Spyder5 arrivato e monitor calibrato su Ubuntu.
A parte che ho capito che il monitor del mio portatile fa schifo, posso dai seguenti dati capire se il monitor è stato calibrato bene?

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da rgdaroma » dom 1 mag 2016, 8:47

Dopo una veloce occhiata ai grafici posso fare alcune osservazioni:

- la gamma cromatica (gamut) del monitor, soprattutto se paragonata al profilo AdobeRGB, è abbastanza scarsina. Forse sarebbe più generoso, nei confronti del monitor, usare come paragone il profilo sRGB che ha, soprattutto nei verdi, un gamut meno esteso.

- guardando le curve di calibrazione mi viene il sospetto che il punto di bianco sia ad una temperatura di colore un po' troppo elevata (dovrebbe essere intorno ai 6000 - 6500 °K), e infatti la calibrazione cerca di compensare l'eccesso di risposta del monitor sul blu

- le regolazioni possibili su di un computer portatile, sopratutto se economico, non sono molte e quindi bisogna accontentarsi. Credo comunque che, installando il profilo proposto da DisplayCal, si notino delle vistose differenze fra prima e dopo. Una prima valutazione "ad occhio", magari con delle immagini ben conosciute, dovrebbe dare un'idea dell'efficacia della calibrazione.

Se hai un po' di pazienza, esaminerò bene i dati e ti saprò dire di più entro un giorno o due.

Intanto buona domenica a te e a tutti quelli che leggono.

rgdaroma
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » dom 1 mag 2016, 9:26

Intanto buona domenica anche a te.
Seconda cosa grazie del tempo che mi dedichi.

La temperatura del bianco l'avevo notata anche io molto alta, proverò magari a rifare la calibrazione più precisa, anche se in effetti le calibrazioni non sono molte, come dici giustamente tu.

Ho provato a riguardare tutte le mie fotografie precedenti ed in effetti ora tornano molte cose, molti commenti che facevano alle mie foto che prima non condividevo, ora si :mrgreen:

Ho anche delle stampe fisiche in mio possesso (fatte da una tipografia) e sicuramente ora i colori del monitor si avvicinano molto di più rispetto a prima.

Queste sotto sono le impostazioni utilizzate in DisplayCal:

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Inoltre, prima di partire con la calibrazione, mi dava uno schema con 4 barre, per i tre colori e per il bianco, mi diceva di regolare il monitor fisicamente (se non sbaglio) in modo che le barre fossero tutte uguali, ma essendo un portatile il monitor non si regola a livello hardware. Infatti le 4 barre erano tutte differenti tra loro.

Ecco, ti ho dato tutte le informazioni disponibili :D

MC.

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da rgdaroma » lun 2 mag 2016, 10:14

Caro MarcoMatico, e tutti coloro che fossero interessati,

ho guardato i dati che mi hai mandato e mi pare che la calibrazione sia fatta abbastanza accuratamente, sopratutto tenendo conto che il monitor del portatile non dispone di molte regolazioni (credo che ci sia solo la luminosità).

Ho guardato la documentazione di DisplayCal, in inglese, e c'è una parte che ti cito qui di seguito a proposito dell'accuratezza della calibrazione.

How are the results of the profile verification report to be interpreted? Come vanno interpretati i rusultati del rapporto sulla verifica del profilo ?

This depends on the chart that was measured. The explanation in the first paragraph sums it up pretty well: If you have calibrated and profiled your display, and want to check how well the profile fits a set of measurements (profile accuracy), or if you want to know if your display has drifted and needs to be re-calibrated/re-profiled, you select a chart containing RGB numbers for the verification. Note that directly after profiling, accuracy can be expected to be high if the profile characterizes the display well, which will usually be the case if the display behaviour is not very non-linear, in which case creating a LUT profile instead of a “Curves + matrix” one, or increasing the number of measured patches for LUT profiles, can help.

If you want to know how well your profile can simulate another colorspace (softproofing), select a reference file containing L*a*b* or XYZ values, like one of the Fogra Media Wedge subsets, or a combination of a simulation profile and testchart. Be warned though, only wide-gamut displays will handle a larger offset printing colorspace like FOGRA39 or similar well enough.

In both cases, you should check that atleast the nominal tolerances are not exceeded. For a bit “extra safety margin”, look at the recommended values instead.

Note that both tests are “closed-loop” and will not tell you an “absolute” truth in terms of “color quality” or “color accuracy” as they may not show if your instrument is faulty/measures wrong (a profile created from repeatable wrong measurements will usually still verify well against other wrong measurements from the same instrument if they don't fluctuate too much) or does not cope with your display well (which is especially true for colorimeters and wide-gamut screens, as such combinations need a correction in hardware or software to obtain accurate results—this problem does not exist with spectrometers, which do not need a correction for wide-gamut, but have lately been discovered to have issues measuring the correct brightness of some LED backlit displays which use white LEDs), or if colors on your screen match an actual colored object next to it (like a print).

Quello che segue mi pare il punto più importante che tu hai già seguito secondo il buon senso:

It is perfectly possible to obtain good verification results but the actual visual performance being sub-par. It is always wise to combine such measurements with a test of the actual visual appearance via a “known good” reference, like a print or proof (although it should not be forgotten that those also have tolerances, and illumination also plays a big role when assessing visual results). Keep all that in mind when admiring (or pulling your hair out over) verification results :)

Qui si parla di un test empirico basato sull'aspetto visivo, cioè confrontando un riferimento, per esempio una foto stampata che si ritiene buona, con la stessa foto presentata sul monitor calibrato, in condizioni di illuminazione controllata, preferibilmente luce diurna e non sole diretto.

Devo aggiungere che, volendo, si può ripetere la calibrazione per ridurre errori eventuali di misura, ma poi, alla fine, anche l'occhio vuole la sua parte e l'occhio è non solo il miglior giudice, ma anche l'utilizzatore finale delle immagini.

Tenendo poi conto che il monitor di un portatile non è certo l'ideale per la fotografia, direi che, in attesa di acquistare un buon monitor, si deve trovare il giusto compromesso fra l'accuratezza di una calibrazione, che non può spremere da un monitor la gamma cromatica che il monitor non ha e il tempo dedicato alla calibrazione stessa. in altre parole, ad un certo punto, quando l'occhio è soddisfatto, bisogna sapersi accontentare e non scivolare nel perfezionismo.

Un'ultima osservazione importante: ripetere la calibrazione periodicamente, ogni due mesi per esempio.

E' tutto per oggi (come dicevano una volta in TV). Buona giornata
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » lun 2 mag 2016, 11:15

In effetti quando provavo a calibrarlo a mano, notavo che una volta calibrata perfettamente una foto "stampata", appena ne accostavo una seconda con toni diversi, di nuovo il monitor era diverso.
Ora invece, con il monitor calibrato, vedo che bene o male tutte si accostano "quasi uguali" alla stampa. Quasi perchè penso che il mio monitor non riproduca una parte di gamma.
La parte da te evidenziata in effetti è la più importante e la considerazione sull'occhio umano anche :mrgreen:
Ovviamente la calibrazione la farò ogni 2-3 mesi e penso che farò quella accurata, anche se ci mette 3 ore chissene, vuol dire che la farò quando ho altro da fare, tanto lavora da solo :mrgreen:
Che tu sappia, ci sono determinate condizioni per calibrare al meglio? Nel senso, fatta di giorno, di notte, con la luce spenta, con la luce accesa, ecc...
Appena poi avrò la possibilità, mi comprerò un bel monitor serio :D
Grazie sempre dell'aiuto.
MC.

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da rgdaroma » lun 2 mag 2016, 11:36

Potrei rispondere, in modo sibillino, "dipende". In realtà, dipende dalla luce con cui prevalentemente si lavora, tenendo conto che il passaggio dalla luce naturale a quella artificiale altera la visualizzazione dei colori delle stampe, la cui visualizzazione dipende dalla luce ambiente, e dalla compensazione che l'occhio fa sul bilanciamento del bianco. Al contrario, la luce emessa dal monitor non cambia, a parte un eventuale controllo automatico di luminosità (che non credo esista sul tuo portatile).

Io personalmente ho calibrato il monitor con la stanza illuminata dalla luce del giorno, illuminazione media, non sole diretto. Le foto stampate le guardo, e le confronto con quelle visualizzate sullo schermo preferibilmente alla luce del giorno, in una posizione dove il sole non batte direttamente.

Aggiungo che la finestra da dove entra la luce non ha tende colorate che alterino il colore della luce.

Se stampo le foto di sera, con la luce artificiale, aspetto il mattino seguente per valutare bene il risultato.

Saluti.
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » lun 2 mag 2016, 11:51

Ti ringrazio di nuovo.
Altra domandina: guardando bene le varie foto, che sicuramente sono migliori di prima nel paragone stampa-monitor, noto che in effetti quasi tutte tendono al blu sul monitor, cioè, la stampa la vedo bianca e a monitor tendente a blu. Stessa cosa con il giallo e il bianco, su stampa vedo giallognolo, su monitor vedo bianco e blu.
Penso che sia strettamente legato a quel problema del bilanciamento del bianco a 7100K e della correzione del blu, penso.
In tal caso, come si fa a farla correggere dallo Spyder?
MC.

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » mar 3 mag 2016, 16:17

Allora,
ho fatto altre prove, tipo avrò fatto in tutto una decina di regolazioni con tutti i settaggi di DisplayCal.
Alla fine le prove differivano tra loro di un pochino, ma sostanzialmente restano sempre sugli stessi livelli, trovo troppa predominanza del blu rispetto alla stampa.
A questo punto le strade sono due:
1) Il mio monitor fa talmente schifo da far vedere il blu anche quando non c'è
2) La tipografia dove mi appoggio stampa male
Come faccio a verificare quale delle due ipotesi è corretta?

Alla fine ho utilizzato il tool Colore --> Calibra Monitor di Ubuntu, ha veramente pochi settaggi quindi tutto guidato e l'ho settato su 6500K come punto di bianco.

Questi i risultati:

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da rgdaroma » mer 4 mag 2016, 17:26

Rispondo adesso perchè sono stato un paio di giorni fuori città.

Non mi pare che ci siano differenze abissali fra la calibrazione con diplaycal e quella fatta con Gnome Color Manager, salvo che all'estremità destra della curva di calibrazione, e questo dovrebbe ridurre ancora un pochino la tinta blu alle luminosità elevate.

Dicevano i miei genitori, citando un vecchio proverbio, che "non si può cavare sangue da una rapa". Per carità, con tutto il rispetto per HP che produce fior di computer e di monitor, mi pare che il tuo monitor sia sostanzialmente adatto per applicazioni da ufficio e poco adatto per la fotografia.

Io, da quello che scrivi, tenderei a dare la colpa della dominante blu al monitor, piuttosto che alle stampe.

Potresti fare anche un'altra prova empirica: prendi una immagine a colori ben stampata, anche da una rivista di qualità, e prova a ad acquisirla con un buono scanner piano, possibilmente con un profilo colore determinato, per esempio sRGB, oppure a fotografarla con una fotocamera con profilo colore sRGB (tutte le fotocamere digitali lo usano) e con il bilanciamento del bianco corretto per la luce con la quale scatti la foto. Quindi scarica il file così ottenuto sul tuo PC e vedi come viene presentato sul video, paragonandolo con l'immagine originale, possibilmente illuminata con la luce del giorno

Una raccomandazione: il programma di visualizzazione delle foto, se possibile, deve essere impostato per utilizzare il profilo colore che in quel momento è associato al monitor. Per esempio, in Gimp, si deve impostare l'uso del profilo colore di sistema agendo sul menu: Modifica, Preferenze, Gestione del Colore, contrassegnando la casella "prova ad usare il profilo del monitor di sistema".

E' una prova empirica, ma anche l'occhio vuole la sua parte... e nella fotografia l'occhio è tutto o quasi.

E poi, appena possibile compra un buon monito da tavolo. La differenza c'è, e si vede.

Buon esperimento.
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » mer 4 mag 2016, 17:37

Ti ringrazio di nuovo, appena posso faccio tutte le prove che mi hai descritto, in effetti molto utili.

Solo una domanda al volo: se fosse il monitor a tendere verso il blu anche con un profilo corretto, si potrebbe forzare abbassando appunto la dominante blu? Cioè prendere il profilo e correggerlo a mano.

Ciao MC (e grazie).

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da rgdaroma » mer 4 mag 2016, 19:12

Penso di si

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » mer 4 mag 2016, 19:22

Ok grazie, poi in tal caso provo a vedere cone si fa :mrgreen:
MC.

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » sab 4 giu 2016, 15:12

Rgdaroma, ho di nuovo bisogno delle tue competenze :mrgreen:

Sto elaborando fotografie e le sto pubblicando su alcuni siti e, mi sono accorto che su qualche sito si vedono con dei colori, su altri con altri colori.
Ho indagato e sembra che alcuni siti visualizzino i colori sRGB come salvati, alcuni come da monitor di mio sistema. In pratica, se lo stesso profilo è impostato, su alcuni siti mi fa vedere obbligatoriamente quel profilo, su altri siti mi lascia le impostazioni del mio monitor. E qui il casino. Il mio monitor (o meglio, il mio profilo colore), su Ubuntu, fa come vuole.
Ti allego 4 screen del profilo colore:

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Se guardi la secondo e la terza immagine dicono: "SE SALVATA CON IL PROFILO" e "SE APERTA CON IL PROFILO".
E le immagini sono diverse, più spenta la prima, più accesa la seconda.
Infatti se salvo una immagino con quel profilo colore, la salva "sbiadita" come dovrebbe essere, se la riapro con il visualizzatore di Ubuntu me la fa vedere accesa come la seconda (con colori errati).
Come accidenti risolvo questa cosa?
Ti ringrazio.
Marco.

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