Gimp, ma non solo

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MarcoMatico
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » gio 14 apr 2016, 11:28

RGdaroma o comunque chiunque sia in grado di rispondere,
ho una domandina da fare.
Fra qualche giorno mi compro lo Spyder 5
(http://www.amazon.it/gp/product/B00UBSL ... 7HKKQS301J)
e, prima di buttare i soldi, vorrei sapere come usarlo.
Ho Ubuntu Linux ed un portatile HP G4 250 (quindi abbastanza entry level, soprattutto come monitor).
Potrei aver problemi con lo Spyder 5 ?
Ovviamente non utilizzerò il software della DataColor in quanto penso sia limitato rispetto alla versione Elite (e penso che su Linux non funzioni), ma utilizzerò DisplayCal.
Ora, tecnicamente, come accidenti funziona?
Apro il programma, attacco lo Spyder al monitor ed all'entrata usb e clicco CALIBRA o simile?
Fa poi tutto da solo? Alla fine mi restituisce un file da dare in pasto alle impostazioni monitor di Ubuntu?
Scusa le mille domande, ma vorrei essere sicuro dell'acquisto e che vada tutto a buon fine.
Oltretutto, il monitor ovviamente non è professionale, quindi avrà comunque una gamma di colori non ampia come dovrebbe (penso).
Riuscirà lo stesso a calibrarsi nel migliore dei modi?
Grazie delle info, veramente :D
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da Lazza » gio 14 apr 2016, 11:33

MarcoMatico ha scritto:Ho Ubuntu Linux
Impostazioni di sistema → Colore → Scegli il dispositivo → Calibra

Non l'ho provato di persona, ma il menu è lì quindi presumo serva a quello. :D Usa lo stesso motore di DisplayCAL sotto il cofano.

Ricorda comunque che gli acquisti online hanno per legge italiana 10 giorni di reso senza dover fornire motivo alcuno. Quindi conserva la scatola e tutto il resto... se hai problemi lo rispedisci.
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » gio 14 apr 2016, 11:48

Grazie Lazza, quel comando l'ho sempre visto ma mai capito :mrgreen:
Ovviamente non potevo capirlo, senza Spyder :mrgreen:
Quindi in teoria dovrebbe pensare a tutto lui? Se è così è una gran cosa.
Per lo Spyder lo prendo su Amazon, quindi entro 30 giorni lo posso restituire, però non vorrei arrivare a farlo, ecco perchè le informazioni prima :D
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da rgdaroma » gio 14 apr 2016, 13:31

Ho acquistato da qualche giorno lo Spyder 5 versione Pro. Anzitutto confermo che dal punto di vista hardware tutte e versioni sono identiche ed è solo il software, che si scarica da Internet in versione Windows e Mac, che differisce nelle tre versioni commercializzate.

L'idea di una eventuale restituzione perché non funzionerebbe con Linux, chiedo scusa, mi fa un poco sorridere e mi pare ingenua. Il problema che io ho riscontrato con DisplayCal è la mancanza di driver per lo Spyder 5 data la recente introduzione del prodotto da parte di DataColor. I driver per DisplayCal con Spyder 5 vanno scaricati a parte, come spiegato nelle esaurienti pagine di documentazione.

Per quanto riguarda la calibrazione dei miei monitor (2 Desktop e 1 laptop), ho semplicemente usato Windows (absit iniuria verbis) ed in meno di un'ora avevo calibrato tutto, anche per lavorare con Linux,cosa che faccio spesso e volentieri. E vado a spiegare il perché.

Il programma di calibrazione, sia esso DataColor o DisplayCal, non fa altro che generare un profilo colore appropriato per la coppia formata dalla scheda video e dal monitor utilizzati, si badi bene scheda video e monitor.. Questo profilo, al momento della sua selezione tramite l'apposita utilty del sistema operativo (Windows, OSX, Linux, ecc.) essenzialmente carica nella scheda video una tabella di corrispondenza (LUT Look Up Table) tra i colori diciamo così grezzi che il monitor produrrebbe senza correzione e quelli corretti.

Se quindi non vi sono altri magheggi di mezzo e se la scheda video ed il monitor non cambiano e se, auspicabilmente, il driver software della scheda video è prodotto dalla stessa azienda (e quindi io raccomando con Linux l'uso di un driver proprietario, NVidia nel mio caso), lo stesso profilo colore deve funzionare ugualmente bene sotto Windows e sotto Linux. Questa almeno è la mia esperienza personale con Windows 10, Linux Mint 17.3 e Suse Linux.

Detto questo, e per amore di completezza, appena avrò un poco di tempo, scaricherò i driver mancanti per DisplayCal e Spyder5 e saprò dire di più a tutti coloro che fossero interessati ad effettuare la calibrazione direttamente in Linux.

Buon pomeriggio a tutti
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da Lazza » gio 14 apr 2016, 15:24

rgdaroma ha scritto:L'idea di una eventuale restituzione perché non funzionerebbe con Linux, chiedo scusa, mi fa un poco sorridere e mi pare ingenua.
http://europa.eu/youreurope/citizens/co ... dex_it.htm
Se hai acquistato un bene o un servizio online o al di fuori di un negozio (per telefono, per corrispondenza, da un venditore porta a porta), hai anche il diritto di annullare e restituire entro 14 giorni il tuo ordine per qualsiasi motivo e senza alcuna giustificazione.
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da rgdaroma » gio 14 apr 2016, 21:04

Si, lo so, ma non mi riferivo a questioni giuridiche o contrattuali. Mi riferivo al fatto di cercare o meno di risolvere il problema di interfacciare un dispositivo hardware con un programma software.

Il problema dell'interfaccia HW SW è sempre in agguato, con i colorimetri come con le stampanti e chissà con che cos'altro. Ma nel mondo Linux molti utenti, me compreso, sono abituati a smanettare almeno un poco, e a condividere poi i risultati dei loro smanettamenti: è uno degli aspetti intriganti, se preso "cum grano salis", del mondo Open Source.

Per questo dico che l'idea di restituire Spyder 5, che è sicuramente, con i suoi predecessora Spyder 3 e 4, uno dei colorimetri più diffusi al mondo, senza aver fatto qualche tentativo di farlo funzionare. mi pare un poco prematura ed eccessivamente pessimistica. Io personalmente cercherò di farlo funzionare anche con DisplayCal in ambiente Linux Mint 17.3. Quando (e se) ci sarò riuscito lo farò sapere su questo forum agli eventuali interessati.

Se poi qualcuno, avvalendosi dei suoi sacrosanti diritti di consumatore, volesse restituire Spyder 5 o qualsiasi altra merce, padronissimo ovviamente di farlo. :roll:

Buona serata a tutti.
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da Lazza » gio 14 apr 2016, 21:59

rgdaroma ha scritto:l'idea di restituire Spyder 5, che è sicuramente, con i suoi predecessora Spyder 3 e 4, uno dei colorimetri più diffusi al mondo, senza aver fatto qualche tentativo di farlo funzionare. mi pare un poco prematura
Non ci siamo capiti. :D L'aggeggio in questione ufficialmente funziona in modo plug'n'play, non c'è nessuno smanettamento da fare. Ma chi lo compra sa che non rischia di perdere i soldi visto che si può restituire tranquillamente.
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » ven 15 apr 2016, 8:35

Non volevo scatenare una discussione sul fatto di restituirlo se non riuscissi a configurarlo :oops:
Io intendevo questo: visto che il software proprietario non gira su Linux, visto che nel mio computer ho unicamente la partizione Linux (quindi nessuna possibilità di regolare tramite Windows) e visto che, per esperienza personale, con i dispositivi hardware (soprattutto poco diffusi) ho molte volte problemi vari se non supportati direttamente dalla casa costruttrice e mettiamoci anche il fatto che non sono il re degli smanettoni, ho avuto il timore che, una volta spesi 109 euro, non fossi magari riuscito ad usarlo come avrei voluto sotto Linux, tutto qui. Per questo mi informavo prima se ci fossero problemi. Non ho nessuna intenzione di restituirlo, altrimenti non lo comprerei proprio, però meglio sapere come stanno le cose prima di dover procedere con la restituzione :D

Detto ciò, ringrazio entrambi per la spiegazione datami su tale dispositivo e Linux. Purtroppo, come dicevo sopra, non ho nessuna possibilità di settare il notebook sono Windows, quindi dovrò andare a leggermi le guide su come installare i driver dello Spyder5 su Linux in modo da utilizzarlo con DisplayCal o con la configurazione di Ubuntu.

Una domanda per rgdaroma: su Windows immagino che il procedimento sia grossomodo simile a Linux per la calibrazione. Ma per farla in modo corretto, basta attaccare il dispositivo e cliccare tipo su Calibra e fa tutto da solo o bisogna tipo giocare con impostazioni varie per arrivare ad una calibrazione corretta?

Grazie a tutti.

MC.

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da rgdaroma » ven 15 apr 2016, 10:42

Dalle mie prime prove, devo confessare che la calibrazione sotto Windows, con il software del produttore, è più breve e più semplice: basta solo far partire il software DataColor e seguire le semplici istruzioni a video.

DisplayCal, almeno sul mio PC con Linux Mint 17.3, si rifiuta di pilotare lo spyder 5 se attivato direttamente dall'interfaccia grafica. Se, invece, lo faccio partire da riga di comando come super-user tramite " >sudo displaycal", funziona. Credo, anche guardando il log di DisplayCal, che si tratti di un problema di privilegi di accesso alle porte USB, 2 oppure 3 che siano.

La procedura di calibrazione e profilazione, che va configurata con cura, è piuttosto lunga e quindi dovrebbe essere piuttosto accurata.

Per ora sto facendo delle prove, e non posso dire di più: comunque DisplayCal con Spyder 5, con qualche magheggio sembra funzionare.. ed è già un buon risultato almeno per stamattina.

A risentirci. Saluti

rgdaroma
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » ven 15 apr 2016, 11:00

rgdaroma ha scritto:Se, invece, lo faccio partire da riga di comando come super-user tramite " >sudo displaycal", funziona.
Perdonami se ti scoccio in continuo, ma per funziona intendi che vede il dispositivo? Non hai provato a fare null'altro? (non ho fretta, ma visto l'argomento caliente ne approfitto) :mrgreen:
rgdaroma ha scritto: La procedura di calibrazione e profilazione, che va configurata con cura, è piuttosto lunga e quindi dovrebbe essere piuttosto accurata.
Per il piuttosto lunga nessun problema, ma per il fatto che va configurata, che intendi? Bisogna "giocare" con vari parametri per evitare una configurazione errata?

Ciao e scusami di nuovo :)

MC.

P.s. Non hai Ubuntu ma hai Mint che se non sbaglio è una derivata di Ubuntu... hai provato (se esiste) il sistema "calibra" dalle impostazioni, quello che diceva Lazza?

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da rgdaroma » ven 15 apr 2016, 15:26

Ho bisogno di qualche giorno per dare una risposta affidabile ed esauriente. Comunque con il termine "funziona" intendo dire che Displaycal vede il dispositivo e lo pilota correttamente. Che tipo di profilo e di calibrazione salti fuori te lo saprò dire a fine prove, quando avrò modo stare qualche ora davanti al PC.

grazie della pazienza

RGdaroma
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » ven 15 apr 2016, 15:59

Grazie a te della pazienza :D
Attenderò il tempo dovuto :)
MC.

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da rgdaroma » mar 19 apr 2016, 9:45

Disponendo dello Spyder5 e di Displaycal, ho fatto alcune prove di calibrazione del mio monitor, un Asus da 22 pollici in formato 16:9 full HD.

Il sistema funziona bene, anche se non è né molto rapido né molto intuitivo. (L'uso dello Spyder in ambiente Windows con il software originale è comunque più semplice).

Ma andiamo per ordine:

Requisiti iniziali:

- Hardware: Spyder 5 o altro colorimetro supportato

- Software, in ambiente GNU/Linux:
1. Argyll CMS: è il motore di base per la gestione dei colori senza il quale DisplayCal non funziona. La versione che ho usato è la 1.5.1-5 Ubuntu

2. DisplayCal: è il front-end grafico che, sfruttando Argyll CMS, permette di generare un profilo ICC per il monitor. La versione che ho usato è la 3.1.3.1-1

Nel mio ambiente, ma non è necessariamente così in altre distribuzioni di Linux, occorre avviare DisplayCal con i diritti di amministratore da una finestra terminale e quindi da terminale digitare

sudo displaycal

quindi introdurre la password e a questo punto si avvierà displaycal in modalità grafica.

Apparirà la finestra iniziale dalla quale si dovrà anzitutto far riconoscere a displaycal il colorimetro utilizzato, scegliendo dal menu la voce "Display & Instrument" e quindi cliccando il tasto con la freccia circolare azzurra alla destra della voce Display. Se tutto va bene nella finestrella sotto la scritta Instrument apparirà, in grigio, la voce spyder5.

Per inciso, in apparenza displaycal permette di scegliere la lingua italiana per messaggi e menu, ma in realtà la traduzione è talmente incompleta che, almeno per me, è preferibile utilizzare l'originale inglese. A questo proposito è disponibile una documentazione veramente esauriente, accessibile tramite il punto interrogativo del menu principale, che raccomando di leggere con umiltà e pazienza perché il programma va capito prima di utilizzarlo.

A questo punto, cliccando sulla voce Calibration, evidenziata da un cerchio con i colori dell'arcobaleno, si aprirà la finestra con i settaggi dei parametri di calibrazione. Qui si può scegliere una infinità di parametri, ma io mi sono attenuto a quelli proposti per default dal sistema, in particolare Gamma 2.2 per la curva dei toni (che è il contrasto tipico di un monitor per PC), avendo scelto comunque, in alto a sinistra: Interactive display calibration.

A mio avviso, almeno all'inizio e se non si vuole attendere una vita, alla voce Calibration Speed, in basso nella finestra, è meglio scegliere "High" o "Very High".

Quindi cliccare sul grosso bottone "Calibrate and Profile" e a questo punto apparirà la finestrella sulla quale va appoggiato lo Spyder, per iniziare la calibrazione.

Seguire le istruzioni a video, e se si vuole e se il monitor lo permette, effettuare un primo aggiustamento interattivo dei valori RGB come suggerito da DisplayCal, altrimenti saltare questa fase e lasciare proseguire il programma. verranno generate in sequenza moltissime "toppe" colorate. In pratica DisplayCal valuterà la differenza tra le coordinate RGB del colore proposto e quelle rilevate dal colorimetro e produrrà una tabella di corrispondenza. Armarsi di santa pazienza e lasciar fare a displaycal.

Alle fine della procedura, verrà generato un profilo colore ICC, che potrà venire associato al monitor: di solito la differenza tra prima e dopo c'è e si vede !

Ho cercato di essere sintetico, ma comunque, siccome la gestione dei colori è una scienza piuttosto complessa, raccomando ancora, sopratutto se si comprende l'inglese, di leggere la documentazione di displaycal.

Spero che quanto ho scritto possa essere utile non solo a MarcoMatico e auguro buona giornata a tutti.

rgdaroma
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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da MarcoMatico » mar 19 apr 2016, 10:41

Che devo dirti, grazie grazie grazie :D

Sei stato di una gentilezza unica, attendevo questo test per ordinarlo. Oggi lo ordino e proverò ad usarlo appena arriva.

Un paio di domandine:

1) Selezionando come velocità High o Very High, di quanto tempo si parla più o meno? 1 ora? 2 ore? Di più?

2) La calibrazione con i parametri da settare, sono realmente da settare? Cioè, tu hai lasciato gamma 2.2 e Interactive Calibration, ma serve toccare i parametri o si possono lasciare così?

3) Alla fine dei giochi, la calibrazione finale è come quella fatta su Windows?

Grazie di nuovo per il tempo dedicatomi.

MC.

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Re: Gimp, ma non solo

Messaggio da rgdaroma » mar 19 apr 2016, 12:19

High: circa 1 ora

Very High circa 30 minuti

almeno sul mio PC che è piuttosto veloce

Gli altri parametri, per ora, non li ho toccati.

La calibrazione finale somiglia molto a quella fatta su Windows, nei limiti degli errori di misura.

Buon pomeriggio
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